Grande Italia, grandi Italiani.
Stirpe di eroi, fieri, combattivi, propositivi, onesti e lavoratori...
E' caduto il Governo Prodi.
Ci risiamo, 60 governi in 61 anni. Hay que joderse, incredibile. Questa terra, la piu bella del Mondo, non merita questo. Non merita questi.
Provo e sento un misto di vergogna, umiliazione e rabbia, molta rabbia. La rabbia figlia della consapevolezza che alle elezioni anticipate vincerà di nuovo lui,
L'Innominabile.
Il Cavalier concussante.
Colui che ha governato (insomma) l'Italia con mano delinquenziale, legiferando su misura, e rendendoci RIDICOLI dinnanzi il Mondo tutto.
Colui che ha fatto della diplomazia del pagliaccio il suo stile politico, che non ha neanche saputo sfruttare la nefasta amicizia di Putin I il terribile, altro amichetto degno di lui (con Aznar, por supuesto), portando a casa un contrattino conveniente sul gas, qualcosa che irrimediabilmente avrebbe avuto benefiche conseguenza sul sempre magro borsello della famiglia media... Ma niente, giusto il baby sitter alle figlie del russo e dell'altro demente inglese, l'ex labourist, colui che negli anni '70 inveiva contro Nixon, e che si era ridotto a fare il leccaculo del Grande Cane Americano, l'ex alcolizzato neobigotto.
E noi si, continuiamo imperterriti, a farci del male. Moretti docet.
Perchè si, lo so già, vinceranno loro nuovamente. Con il Grande Nano al comando.
Play Again. Game Over.
Non so cosa pensare, ho la mente svuotata da tanti anni di riflessioni sul perchè la culla della Cultura si ritrovi costantemente in questa situazione.
Ma io la soluzione mia l'ho trovata, senza neanche sforzarmi troppo, direi:
Italia, non mi vedi piu'.
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